mercoledì 29 aprile 2015
Le scuole in gita da noi
Con estrema felicità ecco i bambini delle scuole materne ed elementari che ci vengono a visitare.
Tutti emozionati noi raccontiamo il nostro lavoro e la passione di stare in mezzo alla natura facendo agricoltura sociale :)
Grazie a tutti
Tutti emozionati noi raccontiamo il nostro lavoro e la passione di stare in mezzo alla natura facendo agricoltura sociale :)
Grazie a tutti
lunedì 20 ottobre 2014
Autunno nell'orto dell'az. Colline verdi con il progetto Natura come Amica
Preparazione delle aiole per la coltivazione degli ortaggi

Uno o due bancali saranno coltivati come orto sinergico, un bancale di fragole trapiantate e trasferite dalle colture già presenti quest'anno e un bancale di asparagi come "coltura perenne".
Inoltre 2 o 3 bancali saranno adibiti a orto consociato ...
e tutto comunque segue il regolamento di agricoltura Biologica.
Nei bancali sono stati trapiantati un pò di ortaggi autunno-invernali come finocchi e cavoli.

giovedì 17 luglio 2014
martedì 24 giugno 2014
Trapianti 2014
Iniziano i trapianti per la stagione primavera-estive:
zucchine, pomodori, insalate, fagioli e piselli, ecc...
tante famiglie per crescere insieme e aiutarsi in sinergie positive.
sabato 8 marzo 2014
Una giorno di ortoterapia: progettazione di inizio marzo
Lavori di Marzo
Semina nell'orto: Fagioli, Fagiolini,
Piselli
Semina nel Semenzaio: Pomodori,
Insalate, Zucchini, Peperoni, Melanzane
Piante da mettere nell'orto: Insalate,
Cipolle, Bietole
Attività da fare:
- Prima di piantare bisogna mettere la pollina sulla terra.
- Prima è lavoro nuovo semina nell'orto.
- Prima Carta con Semina a parola cartello scheda lettera: Insalate, Cipolle, Peperoni (no)
- Negozio Vittorio venduta ha pagato cartello scheda; Mira a guarda cartello semine nell'orto
Pullman a Partino a mese stagione a
marzo ore 10,30 alle 12,30 Partino via Colline Verde
Portare prossima volta innaffiatoio d' acqua sulle
semine con la terra .
Monica Guerrini
testo scritto da una delle ragazze che segue le attività agricole del lunedì
e che inoltre frequenta l'attività di scrittura al computer
martedì 4 marzo 2014
Serra e semine protette
Con il nuovo progetto ecco realizzata la serra
che sarà il luogo per le nostre nascite vegetali :)
Già in autunno i ragazzi hanno imparato le regole più importanti per seminare le piantine
grazie alla dott.ssa Alessandra Lari
e ora alla fine dell'inverno siamo pronti per le seminine del nuovo anno 2014
febbraio/marzo: bietola, insalate di vari tipi, barbe rosse e cipolle
tutti in luna calante come richiede il calendario della Luna "contadina"
Appena saranno grandi abbastanza verranno trapiantate nell'orto sinergico.
martedì 23 luglio 2013
Utopia del buon gusto: una cena al naturale con i ragazzi corso ESPRIT
con ingredienti di stagione
con l'impegno e il lavoro dei ragazzi del corso ESPRIT
Sul finire un bello spettacolo dei ragazzi del centro diurno di Pontedera.
venerdì 12 luglio 2013
Utopia Buon Gusto: evento a Colline Verdi 18 luglio in festa
Con l’estate ecco il festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) che promette un pieno di serate a base di cene e Teatro. Sedicesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia.
Ben quarantacinque le date disseminate per tutta la Toscana dal 27 di giugno fino a ottobre in venti comuni tra le province di Arezzo, Livorno, Firenze, Pisa e Lucca. Sul palcoscenico ben ventinove produzioni differenti allestite in trentotto spazi. Il tutto in stretta collaborazione con il gruppo donatori di sangue Avis Toscana.
Come sempre “Utopia del Buongusto” scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.
La rassegna si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice.
Giovedì 18 Luglio
Azienda Agricola Colline Verdi, Partino (Palaia)
Il teatro del Sole presenta
Indagine d’Amore
Con M.Paola Donnini, Elena Giani, Monica Guerrini, Annunziata Landi, Giuseppina Pieri, Leonardo Rosselli, Cristiano Bulleri, Stefania Rossi, Stefano Sandroni, Elena Socci, Alessandro Cignoni, Leandro Venturi. Regia di Andrea Kaemmerle con la collaborazione di Paola Foggi, Paola Palla e Jacopo Mammini
Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuito.
Cena in luogo. Info e prenotazioni obbligatoria 3280625881 3203667354
Etichette:
Eventi,
Pubblicazioni
Ubicazione:
56036 Partino PI, Italia
Raccolte di gruppo Natura come Amica
giovedì 29 novembre 2012
Armonia in Natura
La natura, con i suoi colori verdeggianti, le varietà multicolori
delle piante, la rigogliosità delle semine e dei trapianti, sfoggia la
sua bellezza, così da attrarre lo sguardo, in modo da rimanere estasiati
e meravigliati.
I prodotti della terra, ovvero le piante che si seminano nell’orto
che crescono e danno i loro frutti, sono simili a noi, che stiamo bene
insieme ad alcune persone e ad altre invece no, anche nell’agricoltura,
ci sono alcune piante che stanno bene con altre e delle piante che non
si possono associare.
L’agricoltura sinergica è un metodo di coltivazione elaborato a partire dagli anni ’80 dall’agricoltrice spagnola Emilia Hazelip, adattando al clima
mediterraneo i principi dell’agricoltura naturale scoperti dall’agronomo
giapponese Masanobu Fukuoka.
L’agricoltrice Emilia Hazelip ha definito l’agricoltura sinergica come “un metodo di coltivazione che impiega la fertilità naturale del suolo. Ciò significa che il
suolo mantiene la sua fertilità se un certo numero di piante vengono
piantate, usando la pacciamatura per “imitare” lo strato di foglie e
compost, che si forma in natura. Non c’è bisogno di uitilizzare alcun
tipo di fertilizzanti naturali, poiché il suolo, se trattato
correttamente, si comporterà come il suolo “incolto”.
La prima fase di realizzazione dell’orto sinergico consiste nella preparazione del terreno (o bancali).
La formazione dei bancali, consiste, nel lavorare il terreno scavato
in loco. Questi, aiutano ad aerare il suolo compattato. Se si vuole
utilizzare la fertilità spontanea del suolo è indispensabile non
compattarlo.
La lavorazione a mano con vanghe e badili, è quella più appropiata,
ed è comunque indispensabile per la rifinitura. Per sagomare lo strato
superficiale, costituito da terra ( il più possibile fine), è oppurtuno
usare un rastrello. Per muovere più facilmente la terra dei passaggi, è
consigliabile effettuare un’aratura.
Successivamente si passa all’irrigazione, con il sistema goccia a
goccia usando tubi di polietilene, nei quali si fanno buchi, dove
vengono inseriti appositi gocciolatori che garantiscono una
distribuzione dell’acqua più uniforme.Questo metodo consente di
risparmiare acqua ed evitare i problemi conseguenti alla bagnatura della
parte aerea delle piante.
Uno degli elementi fondamentali dell’orto sinergico è quello della
pacciamatura. Quest’ultima sarebbe un composto di foglie e di erbe che
copre il terreno allo stato naturale ed ha la funzione di proteggere il
suolo dal compattamento e dallo sgretolamento per opera della pioggia,
del vento e del sole. Inoltre, riduce l’umidità, e permette di
risparmiare acqua. In seguito, facilita la colonizzazione di lombrichi,
della microfauna e di microrganismi, nello strato superficiale del
terreno. Poi, protegge dal gelo, le poche specie di verdure. Infine,
controlla la diffusione di specie nocive.
La pacciamatura deve essere biodegradabile, poiché degradandosi si
trasforma in compost ( o humus). La cellulosa della paglia è utile,
poiché permette lo sviluppo di miceli e di batteri benefici per la
coltivazione delle verdure. Anche I passaggi vanno coperti con la
pacciamatura per evitare ai bancali di perdere umidità dalle sponde.
I tutori permanenti sono costituiti da tondini di ferro ritorto (da
edilizia) del diametro di 10-12 millimetri e lunghi 6 metri.Questi si
installano quando è terminata la preparazione dei bancali e
dell’impianto di irrigazione, prima di iniziare la coltivazione,
conficcando i tondini nel terreno ai lati dei bancali in modo da formare
degli archi.
Nell’orto sinergico è importante programmare bene semine e trapianti,
per assicurare una copertura costante dei bancali, in ogni periodo
dell’anno, con piante per l’alimentazione, aromatiche, ornamentali e
officinali.
E’ consigliabile e divertente progettare l’orto, ogni anno, facendo
un grande disegno, che lo rappresenti con le semine e i trapianti,
tenendo conto delle consociazioni, delle proprie necessità e preferenze,
dell’esposizione, etc. I tempi di semina e i trapianti delle varie
piante, vanno in base ai clicli lunari.
Oltre alla successione delle piante, ha un’influenza notevole la loro
vicinanza. Sembra che ciò succeda per mezzo di sostanze secrete dalle
loro radici o di sostanze odorose.
Vangare, ovvero, lavorare il terreno, può diventare un’attività che ci aiuta a socializzare, e quindi a stare insieme.
Inoltre, è bello creare un orto e coltivarlo.
Tutto ciò ci dà delle soddisfazioni e ci aiuta a stare meglio psicologicamente.
Poi si bagna il terreno per arrivare alla crescita dei germogli e per avere dei frutti.
Avere un contatto con la terra, vuol dire imparare a coltivare noi stessi e gli altri.
La terra, inoltre, offre all’uomo i suoi prodotti, anche perché il
contadino sa trarre sempre di più con sapienza e mezzi tecnici il meglio
dalla terra.
Elena Giani- Redazione “Noi e gli altri in movimento”
martedì 27 novembre 2012
Ortoterapia ...
Tutte le persone che hanno un orto sono privilegiate e forse non sanno di esserlo o non se ne rendono conto.
L'importanza che le piante hanno sul benessere delle persone non ha confini...
La terapia ORTICULTURALE o ORTOGIARDINOTERAPIA o HORTICULTURAL TERAPY viene definita una disciplina medica che usa le piante e l'attività del giardinaggio come mezzo professionale in programmi di terapia e di riabilitazione.
Non è solo una moda del momento, ma è una vera e propria cura che rimette in sesto giovani ed anziani, sia fisicamente che psicologicamente.
Possiamo dire che svolga molte funzioni:
Il contatto diretto con la natura riduce lo stress, i comportamenti agressivi e la fatica mentale ed aiuta a combattere tensioni, disagio, depressione e ansia.
La luce verde riflessa dalle piante è un potente tranquillante e la possibilita di lasciare liberi i pensieri di fluire induce una calma e una quiete interiore molto profonda.
Seminare, veder crescere le proprie piante, darle l'acqua e aiutarle a fiorire aumenta l'auto-stima, stimola l'iniziativa, abitua anche a prendere decisioni, riequilibra il concetto di sequenza temporale e ci avvicina ai ritmi della natura.
ASPETTO FISICO
È una forma di attività fisica dolce che comporta il movimento delle due mani, stimola le capacità olfattive, uditive, gustative, visive e tattili. Risveglia il senso di meraviglia, di sorpresa e di gioia.
Avere un orto è davvero un gran privilegio perché, prima di tutto, ci fa sentire bene e, poi, ci fa mangiare meglio. Serve a farci sentire in armonia con noi stessi e con il mondo che ci circonda.
Ogni volta che entriamo in un orto, in un giardino, in un bosco ci dimentichiamo dei problemi della giornata.
Il contatto con la terra scarica le nostre tensioni, ci rende partecipi ogni giorno di questo incredibile miracolo.
Un seme che germoglia, la crescita di una pianta e la magia dei frutti
che maturano, gratitudine per la vita, miracolo che si rinnova ogni
istante davanti ai nostri occhi!
Un altro privilegio è quello di poter decidere il momento di raccogliere le verdure, proprio come piacciono a noi, portarle in cucina e mangiarle in poche ore e quindi di poter approfittare di tutti gli enzimi, delle vitamine e dei sali minerali al massimo della loro integrità e potenza.
Un altro privilegio è quello di poter decidere il momento di raccogliere le verdure, proprio come piacciono a noi, portarle in cucina e mangiarle in poche ore e quindi di poter approfittare di tutti gli enzimi, delle vitamine e dei sali minerali al massimo della loro integrità e potenza.
lunedì 26 novembre 2012
Orto sinergico: preparazione
Dopo la progettazione e aver conosciuto meglio cosa è l'agricoltura sinergica ...
eccoci all'opera:
Preparazione dei bancali: aiole rialzate.
Irrigazione a goccia
e tutori permanenti (tondini di ferro per far arrampicare le piante o fissarle al sostegno)
Distribuzione di terriccio biologico per aiutare la fertilità visto che il nostro terreno è molto sabbioso e aspettare la naturale preparazione e strutturazione del terreno-suolo sarebbe troppo lunga quindi ci aiutiamo con un pò di sostanza organica.
Pacciamatura con paglia. Servirà a mantenere e regolare l'umidità, la temperatura e le pianti infestanti (cioè le erbaccie anche se alcune abbiamo cominciato a riconoscerle essendo erbe spontanee eduli cioè commestibili che si potrebbero raccogliere e cucinare come si faceva un tempo)
Iniziamo a coltivare: trapianti e semine cercando di utilizzare il calendario biodinamico.
A seconda della stagione: insalate, fragole, legumi vari, zucchine, melanzane, peperoni, cetrioli, pomodori con varietà locali (es pompodoro canestrino) cipolle porri finocchi ecc... inoltre piante aromatiche e fiori (calendole, margheritone, tagetes, nasturzio ec..).
Inizio delle raccolte estive.
Orto Sinergico: progettazione
Progettazione dell'orto con metodo dell'agricoltura sinergica:
L'agricoltura
sinergica è un metodo di coltivazione elaborato
dall'agricoltrice spagnola Emilia
Hazelip. Si basa sul principio, ampiamente dimostrato dai più aggiornati
studi microbiologici, che, mentre la terra fa crescere le piante, le piante
creano suolo fertile attraverso i propri "essudati radicali", i
residui organici che lasciano, e la loro attività chimica, insieme a
microrganismi, batteri, funghi e lombrichi.
1)
Nessuna
lavorazione del suolo
Assenza
d'aratura, zappatura o di qualsiasi altro tipo di disturbo del suolo in modo da
poter lasciare il naturale decorso per processo di formazione del nuovo suolo
con una struttura inalterata inoltre si evita perdita di CO2.
Il
suolo si mantiene, si lavora e si struttura da solo proprio come in natura ad
esempio in un sottobosco!
Inoltre
con l’aiuto di lombrichi, dell’attività dei microorganismi e degli insetti e
non ultima la penetrazione delle radici nel terreno il terreno acquista
fertilità e si crea la struttura tessutale migliore.
2)
Non compattare
il suolo
Fukuoka fa
notare che in natura le piante vivono e crescono insieme, le radici delle erbe
penetrano a fondo nel terreno smuovendolo e facendo entrare aria. Quando le
erbe concludono il loro ciclo vitale, forniscono l'humus che permette ai
microrganismi della biosfera di svilupparsi arricchendo e fertilizzando il
terreno; e il tutto avviene da sé senza interventi dell’uomo (agricoltura del
non fare)
3)
Nessuna
concimazione chimica
La
fertilizzazione avviene in modo continuo nel suolo tramite una copertura
organica permanente detta pacciamatura: materiale di
recupero o di riciclo paglia, rametti, carta non tossica, foglie
morte. Così il terreno inerbito e/o pacciamato:
•
Trattiene
acqua e sostanze nel terreno
•
Regola
propagazione erbe spontanee
•
Regola
l’umidità e la temperatura
•
Non
dilava mantenendo fertilità e protezione da piogge battenti
4)
Coltivare
“biodiversità”
Piantare
e seminare insieme almeno tre specie (famiglie) diverse di piante. (Vengono
consigliate leguminose e liliacee). Coltivazione di specie annuali in
associazione a colture complementari, con l'integrazione d'alberi
azoto-fissatori.
Cosa si coltiva? BIODIVERSITA’
- Ortaggi: radici foglie frutti semi fiori
- Fiori, Aromatiche, Arbusti e Alberi
- Erbe spontanee e officinali
Coltiviamo
varietà nelle famiglie così avremo protezione ed ombra, le piante si aiutano
e creano le loro sinergie come accade negli esempi delle consociazioni;
inoltre aumenterà l’impollinazione grazie a più richiami visivi e olfattivi
dei fiori. Ed infine molte sostanze diverse si fisseranno nel terreno e le piante potranno usufruire in modo
differenziato delle risorse anche grazie all’accortezza di tenere:
|
Cosa cambia …
I
prodotti ottenuti con questa pratica hanno una diversa qualità, un diverso
sapore, una diversa energia e una maggiore resistenza agli agenti che portano
malattie.
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